Andrea Repetto (1962) è un
fotografo impegnato prevalentemente nella rappresentazione del
territorio, nella fotografia di architettura,
di paesaggio e nella produzione di immagini destinate alla pubblicità.
È particolarmente attivo nella
diffusione della cultura fotografica, sia attraverso recensioni che
articoli di critica. Ha esplorato differenti
ambiti del linguaggio fotografico moderno, passando anche attraverso alcune forme di sperimentazione.
Ha ideato e condotto, dal 1996 al
1999, assieme ad altri fotografi, esponenti del “paesaggio
italiano contemporaneo”, una campagna
fotografica sul paesaggio fluviale. È redattore della rivista
telematica di architettura, fotografia e culture www.archphoto.it.
Da alcuni anni la sua ricerca lo porta
a riflettere sul concetto di “presenza-assenza
dell’uomo”: da un lato la sua attenzione si rivolge
verso le aree dismesse ed i luoghi abbandonati, ciò ha dato
origine ad un lavoro, in costante evoluzione, dal titolo “andato
via”;
dall’ altro, invece, si muove con fare flâneuristico tra la
gente in una delle sempre più rare occasioni di aggregazione della società
contemporanea, ovvero gli eventi
d’ arte, creando il progetto "vernice fresca".
Tra le pubblicazioni meritano menzione:
“Scrivia, fotografie lungo il corso del torrente” (1999),
“Cuore di Cabanè” (2003),
“A+d’Autore – Monferrato terra senza confini” (2006),
“Pastres pastori bergers” (2007),
“Lezioni di paesaggio” (2009).
"Ovada Incontemporanea Festival - Diario 2008 di Andrea Repetto" (2009).
Cultore della Fine Art, sue fotografie
sono conservate in collezioni pubbliche e private, tra cui la
Bibliothéque Nationale de France.